Come cambia Brescia

I dati

Tutte le tabelle di questo sito sono scaricabili, e tutte vengono da fonti pubbliche interrogate senza chiavi né login. Rifare i conti è il modo migliore di controllarli.

39 tabelle · 20 indicatori · 205 comuni

Pagina costruita il 2026-09-17 · dati aggiornati al 2026-09-10

·

Provenienza

Da dove vengono questi numeri

Ogni grafico di questo sito esce da una tabella pubblica e da uno script pubblico. Ecco le une e gli altri.

Le fonti

FonteCosa dàGranaAvvertenza
ISTAT: registro ASIAunità locali e addetti per classe dimensionale e settorecomune, annualeunità locali, non imprese: una sede secondaria conta dove sta
ISTAT: popolazione residenteabitanti, famiglie, convivenzecomune, annualenessuna
ISTAT: confini generalizzatila geometria dei comunicomunei confini sul Garda passano dentro il lago
ISTAT: censimento permanentelavoro, istruzione, abitazioni, background migratoriocomune, annualenessuna
MEF: dichiarazioni dei redditiimponibile e contribuenti per classe di importocomune, annualeeuro correnti; contribuenti, non residenti
Regione Lombardiaflussi turistici per comunecomune, mensilemolti comuni con dato soppresso
ARPA Lombardiaqualità dell'aria e climastazione, orarial'unità è la centralina, non il comune: nessuna mappa, e solo le stazioni presenti in tutti gli anni entrano nei confronti
ISTAT: indice dei prezzi al consumo (NIC)l'indice generale, medie annue dal 1996nazionale, annualeè il deflatore, e serve a scrivere «euro costanti» invece di «euro correnti». La fonte lo pubblica in tre basi che non si sovrappongono: qui sono raccordate con la variazione annua, e la colonna stato dice quali anni sono stati riscalati. È l'indice italiano, non quello bresciano
Agenzia Entrate: OMIquotazioni immobiliari in €/m² e volumi di compravendita (NTN)zona OMI e comune; semestrale e annuale, dal 2004sono quotazioni, non transazioni: «indicazioni di valore di larga massima». Negli affitti la base di misura passa da superficie netta a lorda nel 2025, e 203 comuni su 205 sono coperti. La fornitura sta dietro identità digitale: gli archivi sono nel repository

Le tabelle

Sono 39 file CSV, uno per tema, in forma «tidy»: una riga per osservazione, una colonna per variabile, virgola come separatore e UTF-8. Stanno nella cartella dati/processed/ di questo sito e nel repository del progetto.

Gli indicatori

Gli 20 indicatori che alimentano i grafici sono derivati da quelle tabelle e portano con sé la fonte, il grado di confidenza e le assunzioni.

Tre cose da sapere prima di usarli

  • I vuoti sono vuoti. Una cella vuota è un dato che non c'è, e non va letta come zero. Nei JSON degli indicatori il comune semplicemente non compare per quel periodo.
  • Le finestre sono diverse. Ogni indicatore dichiara i propri periodi: non tutti coprono gli stessi anni, e allinearli a forza fa perdere la parte migliore dei dati.
  • Gli anni non sempre coincidono. Il registro delle imprese arriva a un anno prima della popolazione: ogni rapporto fra i due mescola due annate, e dove succede è scritto nelle assunzioni dell'indicatore.

Come si cita, e cosa si può farci

I testi e le tabelle di questo sito stanno sotto Creative Commons Attribuzione 4.0: si copiano, si modificano e si riusano anche a fini commerciali, citando la fonte e dichiarando le modifiche. Il codice che li produce, cioè pipeline, analisi e i grafici disegnati in questa pagina, sta sotto licenza MIT.

Attribuzione consigliata: «Brescia Dataviz» di Stefano Masneri (CC BY 4.0), github.com/Stocastico/brescia-dataviz.

Le fonti originali restano da citare comunque, con i loro obblighi: ISTAT e Regione Lombardia in CC BY, ARPA Lombardia, MEF. Sono quelle della tabella qui sopra, e il registro completo, con endpoint, copertura e licenza, sta nel repository del progetto.

Una di queste chiede una formula precisa: chi riusa le tabelle delle quotazioni immobiliari o dei volumi di compravendita deve citare «Agenzia Entrate - OMI». Non è una raccomandazione del progetto, è la condizione con cui l'Agenzia distribuisce quei dati.